
Il dispositivo delle affezioni di lunga durata (ALD) copre oggi quasi tutte le patologie croniche più costose in Francia. La copertura al 100 % della tariffa convenzionale da parte della Sicurezza sociale non riguarda solo la famosa lista detta “ALD 30”: altre situazioni aprono gli stessi diritti, mentre alcuni rimborsi evolveranno a partire da ottobre 2026. Comprendere queste distinzioni permette di anticipare ciò che resta realmente a carico del paziente.
ALD esonerante e non esonerante: cosa cambia concretamente il tasso di rimborso
La maggior parte degli articoli si concentra sulla lista delle 30 patologie. Tacciono su una distinzione che modifica direttamente l’importo rimborsato: non tutte le ALD eliminano il ticket moderatore.
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| Tipo di ALD | Esonerazione del ticket moderatore | Tasso di rimborso delle cure correlate | Esempi di situazioni |
|---|---|---|---|
| ALD 30 (lista) | Sì | 100 % della tariffa convenzionale | Diabete, sclerosi multipla, cancro |
| ALD 31 (fuori lista) | Sì | 100 % della tariffa convenzionale | Malattia grave non elencata, forma evolutiva o invalidante |
| ALD 32 (polipatologie) | Sì | 100 % della tariffa convenzionale | Più affezioni che comportano uno stato invalidante |
| ALD non esonerante | No | Tassi abituali (70 %, 60 %…) | Frattura complicata con un’interruzione superiore a 6 mesi |
Un paziente in ALD non esonerante beneficia di un follow-up amministrativo facilitato, ma le sue cure rimangono rimborsate ai tassi classici. La differenza finanziaria su un anno di trattamento può essere significativa, soprattutto per atti ripetuti come sedute di fisioterapia o esami di imaging.
Per consultare la lista delle malattie gravi e dei loro trattamenti, è importante tenere a mente che questa lista è solo uno dei tre aspetti del dispositivo esonerante. L’ALD 31 copre patologie gravi assenti dalla lista ufficiale, a condizione che il medico curante giustifichi un trattamento prolungato e costoso. L’ALD 32 si rivolge ai pazienti che accumulano più affezioni, nessuna delle quali, presa isolatamente, figurerebbe sulla lista.
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Riforma di ottobre 2026: farmaci a SMR basso e fine del rimborso al 100 %
A partire dal 1 ottobre 2026, i farmaci a servizio medico reso basso (rimborsati al 15 % per gli assicurati classici) non saranno più coperti al 100 % per i pazienti in ALD. Questa misura colpisce le tre categorie esoneranti: ALD 30, ALD 31 e ALD 32.
Fino ad ora, un paziente in ALD vedeva tutti i suoi farmaci prescritti nell’ambito del suo protocollo di cure rimborsati integralmente. Dopo la riforma, i farmaci a SMR 15 % continueranno a essere rimborsati al 15 % , indipendentemente dallo stato ALD del paziente, salvo eccezioni normative.
Questa evoluzione ha conseguenze dirette sul resto a carico. Per alcune patologie croniche che richiedono più trattamenti combinati, una parte dei farmaci prescritti può rientrare in questa categoria di SMR basso. Il ruolo della mutua diventa quindi determinante per assorbire il divario.
Ciò che non cambia dopo ottobre 2026
- Le consultazioni, gli atti medici e gli esami legati all’ALD rimangono coperti al 100 % della tariffa convenzionale, comprese le ospedalizzazioni
- I farmaci a SMR moderato o maggiore (rimborsati al 30 % o 65 % in condizioni normali) continuano a essere coperti integralmente nell’ambito del protocollo di cure
- I dispositivi medici iscritti nella lista dei prodotti rimborsabili (protesi, apparecchiature) mantengono la loro copertura al 100 % se il protocollo li menziona
Protocollo di cure ALD: il perimetro esatto del rimborso al 100 %
Il rimborso integrale non copre tutte le cure di un paziente in ALD. Solo gli atti e i trattamenti in rapporto diretto con l’affezione esonerante beneficiano del tasso al 100 %. Una consultazione da un dermatologo per un problema della pelle senza legame con il diabete di un paziente ALD 30 sarà rimborsata al tasso classico.
Il protocollo di cure, redatto dal medico curante e validato dal servizio medico dell’Assicurazione malattia, delimita questo perimetro. Questo documento elenca gli atti, i professionisti della salute e i trattamenti coperti. Tutto ciò che esce dal protocollo rientra nel diritto comune.
Le spese che restano a carico del paziente nonostante l’ALD
Il “100 %” designa la tariffa convenzionale della Sicurezza sociale, non il prezzo reale fatturato. Gli eccessi di onorario non sono coperti dall’ALD. Uno specialista nel settore 2 può fatturare oltre la tariffa opponibile, e questa differenza rimane interamente a carico del paziente o della sua assicurazione sanitaria complementare.
La partecipazione forfettaria di un euro per consultazione e le franchigie sanitarie sui farmaci e trasporti sanitari si applicano anche ai pazienti in ALD. Questi importi sono plafonati annualmente, ma si accumulano per i pazienti che hanno consultazioni frequenti.

ALD e mutua sanitaria: perché la complementare resta necessaria
Il dispositivo ALD riduce considerevolmente il resto a carico, ma non lo elimina. Gli eccessi di onorario, le franchigie sanitarie e, a partire da ottobre 2026, alcuni farmaci a SMR basso generano costi ricorrenti.
Per i pazienti affetti da patologie che richiedono un follow-up da parte di più specialisti nel settore 2, il cumulativo annuale degli eccessi può rappresentare diverse centinaia di euro. Una mutua adatta alle malattie croniche consente di coprire questi scostamenti, in particolare tramite pacchetti specifici per gli eccessi e i dispositivi medici non rimborsati.
La scelta dell’assicurazione sanitaria complementare merita di essere rivalutata al momento dell’assegnazione dell’ALD. Le garanzie utili prima della diagnosi (ottica, dentale) non sono necessariamente quelle che contano di più dopo. La voce “onorari” e la voce “farmacia” diventano prioritarie per limitare il resto a carico reale su un anno di cure.
La copertura al 100 % ai sensi delle ALD rimane una rete di sicurezza fondamentale del sistema sanitario francese. La riforma di ottobre 2026 sui farmaci a SMR basso ricorda che questa rete ha dei limiti e che il protocollo di cure rimane il documento centrale per sapere esattamente ciò che è coperto.